VIOLENZA DOMESTICA/STALKING – COVID -19

Lo stalking è entrato a far parte del nostro ordinamento con il decreto legge 23 febbraio 2009, n. 11 (convertito inLegge 23 aprile 2009, n. 38), che ha introdotto all’art. 612 bis c.p. il reato di “atti persecutori”,  con il quale si vuol far riferimento a quelle condotte persecutorie e di interferenza nella vita privata di una persona.

di Antonio Russo

Malgrado l’introduzione della legge, continuano gli “ omicidi “ e, non come impropriamente chiamati dai mass media “femminicidi”. Il risultato sino ad oggi si fa fatica a vederlo malgrado l’introduzione del pacchetto di sicurezza nel 2014, della convenzione di Instabul e ddl codice rosso. Forse nessun risultato è stato fin qui raggiunto e, lo dimostrano i numeri che sono spietati, dove il 44,6% dei casi la vittima aveva precedentemente denunciato il suo carnefice, il suo stalker, il suo orco senza ricevere protezione adeguata.

Negli ultimi tre anni sono state uccise:

  • Anno 2017 nr. 123
  • Anno 2018 nr. 142 la più alta percentuale di omicidi nella coppia
  • Anno 2019 nr. 103

E nel 2020 sono 21 le donne ammazzate da chi le doveva proteggere, amare, confortare, abbracciare

E’ l’ennesimo fallimento della legge e lo dimostra il covid 19 che, a causa dell’isolamento imposto dall’emergenza, ha costretto molte coppie, famiglie a convivere sotto lo stesso tetto, evidenziando per quanti ancora non lo avessero percepito, la problematica della violenza domestica.

Una donna uccisa a Roma, un’altra a Milano, entrambi i loro compagni erano stati già denunciati presso le forze dell’ordine ma non è servito a salvare la loro vita, tragicamente uccise. I casi di violenza domestica sono in aumento proprio in relazione alle condizioni di convivenza forzata dei nuclei familiari, determinando un rischio per le donne, già esposte alla violenza. Le vittime dopo la denuncia sono abbandonate al loro destino, isolate dal mondo he le circonda perché costrette a cambiare il loro modus vivendi.

Ci vuole maggiore supporto alle vittime, un intervento in grado di affrontare la vera emergenza italiana, il “ VIRUS LETALE – LA VIOLENZA SULLE DONNE” che, ancora oggi pur avendo il coraggio di denunciare non hanno fiducia nello stato e nell’istituzioni. Purtroppo ben altro bisognerà fare per tutelare le vittime di violenza di genere, di maltrattamenti, di violenza domestica, di stalking, dalla modifica della legge, alla sensibilizzazione della conoscenza di ognuno di Noi, di ogni Uomo e, istituzioni per intervenire drasticamente sulla legge, sulla cultura radicata e, sulla prevenzione.

“Le grida di molte vittime cadono nel silenzio”.

Antonio Russo – sociologo


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